abstract da Avvenire – inserto “Il Consulente” del 31 ottobre 2018 – L’impresa sociale nella grande famiglia del Terzo Settore
di Paolo Alessandro Pesticcio
Premessa. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 185 del 18 agosto 2018 è stato pubblicato il Decreto
Legislativo 20 luglio 2018, n. 95 che ha introdotto una revisione della disciplina in materia di impresa sociale, portando ad una versione definitiva il Decreto Legislativo n. 112/2017.
Come è noto, tale decreto ha operato la revisione complessiva della disciplina dell’impresa sociale abrogando la precedente (D.Lgs, n. 155/2006) e collocando tra i nuovi “Enti del Terzo Settore” (ETS) anche l’impresa sociale, alla quale si applicano pertanto anche le norme del Codice del Terzo settore (D.Lgs. n. 117/2017), se compatibili e, per gli aspetti non disciplinati, le disposizioni del codice civile concernenti la forma giuridica in cui l’impresa sociale sia costituita (articolo 1, comma 5 D.Lgs. n. 112/2017).
(…)
Conclusioni. In conclusione, sembra che gli aspetti più importanti toccati dalle disposizioni che hanno novellato il D.Lgs. n. 112/2017 siano da ricondursi alle misure fiscali e di sostegno contenute nell’articolo 18. Ciò, in ragione del fatto che è proprio dalle misure fiscali (se e quando saranno autorizzate dalla Commissione europea) che si attende un effettivo rilancio di questa soggetto di natura imprenditoriale ma ascrivibile, a pieno titolo, agli Enti del Terzo Settore. Restano, tuttavia, alcuni nodi insoluti tra i quali quello delle ex IPAB depubblicizzate che, allo stato non troverebbero posto in alcuno degli Enti del Terzo Settore, se non attraverso cambiamenti sostanziali nella propria governance.



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